TEORIA DELLA PACE
La teoria della pace tenta di dare un punto di vista comune per poter fare la pace con tutti, riconosce come vera ogni percezione di ogni essere vivente, perché ogni reazione chimica e fisica del cervello è reale e crea la percezione, di conseguenza ogni percezione è reale; Ogni esperienza è reale e vera; ogni esperienza vissuta da due o più persone nello stesso momento coesiste con quella di tutte le persone presenti. Spiega le liti, il rancore, cos’è la verità, cos’è la realtà, chi ha ragione, chi ha torto, la superiorità,la normalità, la colpa, la libertà, la giustizia, l’ingiustizia, la legge, chi sono gli avvocati, il perdono, tutto quello che produce conflitti, ed è in evoluzione, quindi anche col vostro aiuto amplierò questa teoria.
Tutti stiamo guardando la stessa realtà ma da punti di vista diversi.
Immaginate che tutte le persone di questo mondo indossano occhiali di colore diverso che fanno vedere solo quel colore.
Quello che ho scritto è la mia opinione raccolta dal mio abisso mentre ero in lite con le persone, ragionamento dopo ragionamento.
Il mio inconscio e subconscio, ha sentito l’effetto pigmalione della preghiera semplice di San Francesco, questa è la vera magia. È stato tutto dettato dal mio abisso, una volta partito ho faticato a fermarmi; e non mi fermerò mai, è sempre in evoluzione, voglio chiarire ogni cosa.
Questa teoria tenta di descrivere il mondo come funziona, attraverso la conoscenza si può combattere la confusione e se c’è meno confusione, c’è più pace. Il ragionamento fondamentale della Teoria della Pace è: “Tu DEVI avere ragione, e quindi io DEVO cercare di capire il tuo punto di vista.” Questa regola vale per entrambi, perché solo riconoscendo la validità reciproca delle percezioni possiamo costruire un dialogo costruttivo. Raggiungere la pace ha sempre un costo non indifferente.
O Signore!
Fa di me uno strumento della tua pace.
Dov’è odio, fa che io porti l’amore.
Dov’è offesa, ch’io porti il perdono.
Dov’è discordia, ch’io porti l’unione.
Dov’è dubbio, ch’io porti la fede.
Dov’è errore, ch’io porti la verità.
Dov’è disperazione, ch’io porti speranza.
Dov’è tristezza, ch’io porti gioia.
Dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.
Maestro, fa che io non cerchi tanto di essere consolato, quanto a consolare.
Di essere compreso, quanto a comprendere.
Di essere amato, quanto ad amare.
Perché è dando che si riceve.
Perdonando che si è perdonati.
Morendo, che si risuscita a vita eterna.
“SE LO DICI TU…”
Solo perché le cose le dico io, non vuol dire che siano vere, tutti possono capirlo da soli e a quel punto sarà vero per la società.
Non tutti saranno d’accordo con questo mio punto di vista, ma sicuramente è estremamente conveniente allinearsi al mio punto di vista per vivere meglio e tutti hanno la capacità di capirlo.
Tutti dovrebbero avere impressa in testa questa teoria, per vivere con meno discordia e quindi va diffusa. Questa teoria combinata con l’intelligenza artificiale ha una potenza assurda perché è un aiuto concreto senza prendersi il tempo di leggere i miei scritti. L’esperienza di tutti conta e io ho deciso di condividere la mia con le soluzioni. In ogni caso è utile per capire il punto di vista autistico. Io che sono Matteo Fraschetta, che sto scrivendo sta teoria della pace, faccio fatica a metterle in pratica le cose, ma ci provo e sicuramente ci riesco meglio degli altri, dato che l’ho creata io.
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