L’ABORTO

Non si può usare la frase: “il corpo è mio e quindi decido io.” Questo perché è vero che la donna sente gli effetti e il bimbo è una sua parte. Tuttavia è un altro essere umano e ha il diritto di vivere e purtroppo non può decidere per sé stesso. In questo stato il bimbo è di proprietà della madre, del padre, delle loro persone care, della società, del mondo e quindi di Dio. Ogni situazione è molto complicata, occorre che un gruppo di persone compresa la madre si mette a ragionare sul da farsi. L’opinione della donna conta come tutti i membri del gruppo, ma per il bambino da sola, non ha il diritto di decidere. Immagina una donna come un giardiniere che cura un albero nel suo giardino. L’albero cresce grazie alla sua dedizione, ma è anche parte del paesaggio naturale e del ciclo della vita. Se l’albero minaccia la sua casa o se non ha le risorse per prendersene cura, deve considerare cosa fare. Tuttavia, non può ignorare che l’albero è vivo e parte del mondo.

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